Assemblea Soci 2026: un momento di comunità, emozione e futuro
Sabato 13 giugno si è svolta la nostra Assemblea Soci, un appuntamento che, come sempre, per aBRCAdabra non è soltanto un momento istituzionale.
Le nostre assemblee sono molto di più: sono occasioni di incontro, confronto, informazione, condivisione e ascolto. Sono momenti in cui ci fermiamo a guardare la strada percorsa insieme e a immaginare quella che ci aspetta.
Durante l’incontro abbiamo ripercorso tutte le attività realizzate nel 2025: progetti, eventi, campagne di sensibilizzazione, incontri, collaborazioni e tante iniziative che hanno permesso alla nostra associazione di crescere e di essere sempre più vicina alle persone e alle famiglie che affrontano il percorso legato alle mutazioni BRCA.
Tutto questo è stato possibile grazie a una rete straordinaria di persone. Grazie ai soci, ai volontari, ai professionisti che ci affiancano, ai sostenitori, agli amici dell’associazione e a tutte quelle anime che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo, energie e cuore per portare avanti la nostra missione.
Anche se collegati da luoghi diversi, abbiamo condiviso qualcosa di molto prezioso: emozioni autentiche. Non sono mancati momenti di forte commozione, ricordi, sorrisi e anche qualche lacrima. Perché quando una comunità è vera, la distanza non riesce a spezzare il legame che la unisce.
Le parole della Presidente Ornella Campanella:
“Ogni anno l’assemblea ci ricorda che aBRCAdabra non è fatta solo di progetti e risultati, ma soprattutto di persone. Persone che scelgono di esserci, di sostenersi, di trasformare la propria esperienza in aiuto per gli altri. È questa la nostra forza più grande e il motivo per cui continuiamo a guardare al futuro con fiducia e determinazione.”
Le parole di Maria Grilli
“Anche attraverso uno schermo si possono sentire la vicinanza, l’affetto e la forza di una comunità. Sabato ho visto occhi lucidi, sorrisi sinceri e tanta voglia di continuare a costruire insieme. Ci sono state lacrime, sì, ma erano lacrime di consapevolezza, gratitudine e appartenenza. Ogni storia condivisa ci ricorda perché esistiamo e quanto sia importante esserci gli uni per gli altri. Non dobbiamo mai smettere di tenerci la mano, anche quando ci separano chilometri di distanza, perché è proprio così che diventiamo più forti: un passo alla volta, insieme.”
Grazie a tutti coloro che fanno parte di questa storia.
Grazie a chi c’era sabato, a chi ci sostiene ogni giorno, a chi mette a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e il proprio cuore.
Continuiamo a camminare insieme, con la stessa energia, la stessa passione e la stessa convinzione che ci accompagnano da tanti anni: nessuno deve sentirsi solo in questo percorso.
Non smettiamo mai di tenerci la mano.

