Istituto Tumori Pascale di Napoli: Tumori eredo familiari, riconoscerli per curarli e prevenirli

Il 10 e 11 dicembre presso l’Aula Cerra dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli, si è svolto il consueto appuntamento annuale per discutere sullo stato dell’arte relativo alla  prevenzione e gestione dei tumori eredo familiari.

Tra le associazioni invitate era presente aBRCAdabra, rappresentata dalla Referente per la regione Campania Margherita Gargiulo.

Nel primo giorno dei lavori è stata data l’opportunità alle associazioni di condividere con gli specialisti presenti non solo i progressi, ma anche le criticità  che ancora si riscontrano sul territorio nell’attuazione del PDTA TEF,  offrendo suggerimenti, condivisi dai sanitari presenti, per la loro  soluzione, in particolare:

● Individuazione di un  percorso più efficace e  capillare per intercettare eventuali soggetti a rischio, eventualmente con il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale sul territorio;

● Aggiornamento e implementazione del Decreto 100/2019;

● Sensibilizzazione dei Distretti Sanitari al rilascio del Codice di Esenzione D97, anche in presenza di  titolarità di altra esenzione dell’utente;

● Maggiore coinvolgimento delle associazioni ai tavoli decisionali con le Istituzioni e presso le Strutture Ospedaliere;

● Garanzia di visite/esami di controllo  in tempi certi e celeri come previsto dal PDTATEF;

● potenziamento dei percorsi psicoterapeutici rivolti ai soggetti con rischio oncopredisponente  presso i GOM dedicati.

Se il primo giorno ha avuto come focus la ricerca di una migliore gestione sanitaria dei soggetti BRCA e/o altri geni oncopredisponenti, il secondo giorno dei lavori  è stato una “full immersion” sulla tematica, rendendo gli argomenti trattati di enorme interesse con approfondimenti sui progressi della ricerca genetica, sulle nuove terapie di cura e medicina predittiva personalizzata, fertilità e test genetici preimpianto su donne mutate.

Dalla TOS per giovani donne sottoposte ad annessectomia profilattica si è passati ad approfondire la gestione dei portatori della Sindrome di Lynch, cura e tecniche chirurgiche.

La giornata  si è conclusa con una vivace tavola rotonda con i chirurghi senologi e plastici, avente come argomento la mastectomia profilattica su giovani donne sane. Per la nostra Associazione è stata l’occasione per sottolineare  l’importanza di una mastectomia di qualità ricordando a tutti i presenti le ragioni, spesso sofferte, per le quali una giovane donna BRCA decide di effettuare l’intervento.

Anche quest’anno è emerso che la ricerca scientifica paga in termini di risultati che sempre più offrono speranze a tante giovani donne e uomini e prospettive di serenità alle nuove generazioni ad alto rischio oncologico

Si ringraziano le organizzatrici, le Dottoresse Matilde Pensabene, Valentina D’Angelo e Jole Ventriglia per l’invito.

Un ringraziamento speciale al Dott. Sandro Pignata, primario di oncologia ginecologica del Pascale e coordinatore della ROC, sempre a fianco delle associazioni dei cittadini.