aBRCAdabra protagonista al PARPi summit 2025 per i 10 anni di Olaparib

Il PARPi summit 2025 è stato un evento speciale perché è stato raccontato un viaggio lungo 10 anni da quando il primo farmaco della famiglia dei PARP inibitori è entrato nella pratica clinica per la cura di un tumore BRCA associato, cambiando profondamente la prognosi di una malattia complessa con una mortalità molto elevata.

Sono state due giornate ricche di storia, di specialisti che si sono confrontati sull’evoluzione della ricerca, di come questo farmaco, prima utilizzato nell’ambito dei tumori dell’ovaio, sia stato successivamente esteso con successo anche per i tumori alla mammella e alla prostata metastatico, speriamo presto anche per i tumori al pancreas BRCA associati.

Alla nostra presidente Ornella Campanella sono stati affidati due momenti importanti durante la sessione plenaria: uno in apertura insieme alla Prof.ssa Lorusso per raccontare come e se questa terapia abbia modificato il valore del tempo per le persone e per le famiglie portatrici della VP BRCA, la seconda per presentare i dati di una ricerca effettuata sul web per capire quale sia l’interesse degli utenti intorno al tema dei tumori eredo familiari.
Quale l’identikit dell’utente generico, chi cerca, cosa cerca, chi interagisce di più, cosa chiede, chi risponde, cosa veicola la stampa, cosa il mondo scientifico, quali sono stati i momenti con i picchi di interazioni e quale il ruolo delle associazioni.

Ed è proprio in questo ambito che la ricerca ha evidenziato il grande lavoro di aBRCAdabra, i volumi di interazioni, l’affidabilità e la credibilità che le persone e la comunità scientifica ci riconoscono.
Questo risultato ci inorgoglisce, ci motiva e ci responsabilizza ancora di più a proseguire con l’impegno di sempre.

Grazie di cuore a tutti gli specialisti intervenuti anche nelle tre sessioni di patologia, ad Alberta Ferrari, Alessandra Fabi, Laura Cortesi, Robert Fruscio, Antonio Russo, Lorena Intravaia, Daniela Turchetti, Chiara Cassani, Emanuela Lucci Cordisco, Alberto Zambelli, Sergio Bracarda, Maria Cristina Petrella e grazie a MSD e Astrazeneca per averci voluti nuovamente al loro fianco per questo compleanno speciale che racconta la bellezza della ricerca e la speranza per tante persone