Ornella Campanella, presidente di aBRCAdabra, al Festival della Salute: “Parlare di cancro nel 2025 significa parlare di futuro”

Durante l’edizione 2025 del Festival della Salute a Milano, la presidente di aBRCAdabra, Ornella Campanella, è intervenuta nel panel “Parlare di cancro nel 2025”, affrontando il tema della consapevolezza oncologica con uno sguardo centrato sulle persone portatrici di mutazioni genetiche e sulle sfide ancora aperte nella prevenzione.

La Presidente ha sottolineato come, oggi più che mai, la conoscenza e l’accesso equo ai test genetici rappresentino strumenti fondamentali per la salute pubblica:

“Sapere di avere una mutazione genetica non è una condanna: è una possibilità di scelta. Significa poter entrare in percorsi di prevenzione personalizzati, poter ascoltare il proprio corpo e poter essere protagonisti della propria salute.”

Nel suo intervento ha ricordato il ruolo di aBRCAdabra come comunità di supporto e informazione per persone portatrici di mutazione BRCA, ma anche per familiari e caregiver: un luogo dove non ci si sente soli, dove la fragilità si trasforma in conoscenza condivisa.

Ha inoltre evidenziato la necessità di:
   •   rendere omogenei i percorsi di prevenzione sul territorio nazionale
   •   garantire un linguaggio medico accessibile
   •   raccontare il cancro con parole che non generino stigma
   •   riconoscere il valore del vissuto delle pazienti come contributo attivo al sistema sanitario

“Il futuro dell’oncologia non è solo terapeutico: è culturale.
È nel modo in cui parliamo di malattia, nel sostegno che sappiamo dare, nella capacità di costruire comunità che accolgono, informano e non giudicano.”

Con la sua presenza al Festival, aBRCAdabra ha ribadito il proprio impegno: promuovere consapevolezza, sostenere le decisioni informate e creare rete tra istituzioni, clinici e cittadini.