MetaLab: il primo laboratorio di idee, progetti e proposte per le persone con tumori metastatici

Lunedì 19 maggio Maria Grilli, la nostra Segretaria Nazionale, ha partecipato a un evento profondamente significativo dedicato alle persone che convivono con un tumore metastatico: MetaLab, il primo laboratorio di idee, progetti e proposte dedicato alle persone con tumori metastatici. Un’occasione preziosa per ascoltare testimonianze, riflettere insieme e, soprattutto, fare rete.
Abbiamo iniziato da un’attività di social media listening che ha permesso di mappare i principali bisogni dell’area metastatica, e che sarà la base per i prossimi tre workshop previsti nel corso del 2025. Un percorso guidato dai principi del design thinking, con l’ambizione di arrivare a una progettualità comune e realizzabile.

MetaLab non è stato solo un incontro, ma l’inizio di una rete forte e trasversale, capace di dare voce alle esigenze di chi ogni giorno convive con una diagnosi di tumore metastatico.

È stato bello confrontarsi con altre associazioni, condividere esperienze e individuare quei bisogni trasversali che riguardano tutte le persone che vivono con una diagnosi di tumore avanzato.
Dalla necessità di maggiore informazione e supporto psicologico, al bisogno di sentirsi visti, rappresentati, accompagnati.

Questi momenti di incontro ci ricordano che, dietro ogni parola come “tumore metastatico”, ci sono vite che continuano a chiedere attenzione, rispetto, qualità.

“Personalmente, è stata un’esperienza che mi ha toccato profondamente. Ascoltare i racconti, confrontarmi con altre realtà e riconoscere quanto sia urgente dare risposte a chi vive ogni giorno con una diagnosi di tumore metastatico mi ha ricordato quanto valore abbia il lavoro di rete e quanto sia importante non restare fermi. Dare voce a chi spesso non viene ascoltato non è solo un dovere: è una responsabilità che tutti noi dobbiamo sentire. Per me è stato anche un momento profondamente personale. Ho rivisto Adele, una persona che ho conosciuto ben 18 anni fa, quando mi confrontavo per la prima volta con il tumore. Rivederla oggi, ritrovarsi dopo così tanto tempo, mi ha emozionato profondamente. Non l’ho mai dimenticata, e ritrovarla proprio in questo contesto ha dato ancora più senso alla giornata. È incredibile come certi incontri si conservino nel cuore, diventando punti fermi nel nostro percorso personale e professionale” Maria Grilli, Segreteria Nazionale di aBRCAdabra ETS

Grazie a Daiichi Sankyo per aver reso possibile questo evento e a tutte le realtà presenti: insieme possiamo fare la differenza.