24 maggio 2025 – Assemblea soci aBRCAdabra ETS: dieci anni di voci, scelte e futuro condiviso

La mattina del 24 maggio 2025, si è tenuta l’assemblea annuale dei soci di aBRCAdabra ETS. Un momento formale, sì, ma anche e soprattutto profondamente umano, dove bilanci e prospettive si sono intrecciati con emozioni, storie e una forte visione collettiva del futuro.

Questa assemblea ha avuto un significato speciale: è stata la prima nell’anno del nostro decennale, e l’aria era densa di quella consapevolezza. Dieci anni fa tutto è cominciato con poche persone, un’urgenza condivisa e un’intuizione semplice ma potente: fare rete, dare voce, offrire strumenti di scelta consapevole alle persone portatrici di mutazione BRCA.

Oggi siamo molti di più. Più forti, più strutturati, ma ancora profondamente radicati nei valori originari: ascolto, condivisione, trasparenza e responsabilità.

Durante l’incontro abbiamo:
   •   approvato il bilancio consuntivo 2024 e il preventivo 2025, con una rendicontazione chiara, partecipata e condivisa;
   •   raccontato i progetti in corso e quelli in partenza, con un focus particolare sulle iniziative per il decennale, che coinvolgeranno il territorio nazionale da nord a sud;
   •   ascoltato i contributi e le proposte delle/dei socə, in un clima di dialogo aperto, dove ognuno ha potuto sentirsi parte attiva della costruzione associativa.

Ma soprattutto, ci siamo guardati negli occhi. E ci siamo riconosciuti.

Riconosciuti nelle scelte difficili che ciascuno ha dovuto affrontare – i test genetici, le decisioni chirurgiche, i percorsi di prevenzione – e nella forza silenziosa che, giorno dopo giorno, ha costruito questa comunità.

C’è stato spazio anche per l’emozione: nel ricordo di chi non c’è più ma continua a camminare con noi, nei sorrisi di chi oggi affronta il proprio percorso con maggiore consapevolezza grazie all’incontro con l’associazione, nelle parole di chi ha scelto di “esporsi” per aiutare gli altri a non sentirsi soli.

L’assemblea del 24 maggio è stata più di un momento statutario. È stata la fotografia di ciò che siamo diventati: una realtà viva, composta da persone diverse ma unite da uno stesso orizzonte.

In questo anno così simbolico, guardiamo avanti con gratitudine per il passato e visione per il futuro. E lo facciamo insieme, come sempre. Perché la mutazione è genetica, ma la forza è collettiva.