Rassegna Stampa

Europa Donna Italia e la sua delegazione umbra hanno incontrato le istituzioni umbre. Un incontro proficuo simbolo di una collaborazione a favore delle pazienti con tumore al seno e di tutte le donne che abitano in Umbria. aBRCAdabra ha partecipato evidenziando la necessità del PDTA specifico e dell’esenzione D99 per la sorveglianza delle donne sane.
Di seguito una raccolta delle notizie dell’evento sulla stampa.

Salutepertutti.it

BRCA e Gravidanza: Associazione aBRCAdabra incontra il Prof. Matteo Lambertini, prestigioso membro del comitato tecnico scientifico dell’associazione.
Con la collaborazione di Donatella Tedeschi, Salutepertutti.it dedica uno spazio dove poter parlare di un argomento cosi’ importante.

corriere.it
Tumori ereditari in famiglia: ancora troppe differenze in Italia per il test per i geni BRCA (utile a maschi e femmine)

Conoscere se si è portatori della mutazione serve a chi ha una diagnosi di cancro a seno, ovaio, prostata e pancreas per stabilire le terapie più efficaci. E ai familiari sani, che sono più a rischio di ammalarsi, per la prevenzione

Repubblica.it

Tumori e mutazione Jolie: le malate non sono tutte uguali.

Percorsi diversi di sorveglianza attiva e persino diversi rimborsi per le prestazioni per chi ha una mutazione nel gene Brca1: ecco perché vivere a Modena o a Palermo può cambiare la storia della malattia. La fotografia dei 21 distretti sanitari scattata dall’associazione aBRCAdabra.

Agenzia DIRE

‘BRCA e oltre: nuovi bersagli, vecchi confini’ è il titolo del convegno nazionale promosso dall’associazione aBRCAdabra, la prima nata per i portatori delle mutazioni oncogenetiche BRCA, che si svolgerà domani, giovedì 24 febbraio, al Policlinico Agostino Gemelli, a Roma, a partire dalle 9.

Come e dove diventa possibile coronare il sogno di una maternità anche in presenza di mutazione BRCA e/o patologia oncologica?
Articolo davvero interessante di Medora Magazine redatto grazie al contributo del Prof. Matteo Lambertini, professore associato di oncologia medica Università degli Studi di Genova e Ospedale Policlinico San Martino, Prof. Roberta Di Rocco, oncologa ed esperta di tumori ginecologici ed eredo-famigliari e la nostra Presidente Ornella Campanella.

Grazie a Vanity Fair che in occasione del World Cancer Day ha voluto raccontare la storia della nostra Ludo, sempre coraggiosa e positiva ❤

Un aiuto economico alle donne che hanno bisogno della cura laser per la secchezza vaginale dopo un tumore

Il Corriere della Sera parla della nostra iniziativa ❤

Agenzia DIRE
Accordo tra l’ associazione aBRCAdabra Onlus e i centri medici associati a Vela Academy distribuiti su tutto il territorio nazionale.

quotidianosanita.it

Iniziativa della Fondazione Aiom per richiedere una legge che permetta di non essere più considerati pazienti oncologici dopo 5 anni dal termine delle cure se il tumore è insorto in età pediatrica e dopo 10 anni se ci si è ammalati da adulto.

sanihelp.it

Il tasso di mortalità per cancro ovarico diminuirà del 17% circa nel 2022 nel Regno Unito e del 7% circa nei paesi dell’UE nel 2022, rispetto al 2017, grazie soprattutto all’uso di contraccettivi orali: è questa una delle previsioni principali sui decessi per tumore nell’Unione Europea e nel Regno Unito, secondo i risultati pubblicati su Annals of Oncology di una recente ricerca.

Stranotizie.it

Mutazione dei geni BRCA1 E BRCA2, nasce il registro italiano dei portatori

Nasce il primo registro italiano dei portatori della mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2. A realizzarlo sarà l’associazione aBRCAdabra che deve a Fabiana Gregori, una delle sue socie fondatrici, l’intuizione nel 2014, anno in cui scoprì all’età di 34 anni di essere affetta da tumore al seno e di essere portatrice del gene mutato, l’idea di identificare i soggetti con queste caratteristiche.

ilvaloreitaliano.it

Piemonte, l’attività sul territorio del gruppo regionale di aBRCAdabra

In Piemonte è operativo il gruppo regionale di aBRCAdabra che collabora attivamente con sanitari ed istituzioni e dialoga con l’associazione ACTO Piemonte – Alleanza Contro il Tumore Ovarico – e con altre associazioni territoriali che condividono le stesse finalità. Una collaborazione che avviene anche mediante la condivisione di iniziative e la partecipazione a congressi e a manifestazioni.

aurumassistance.it

MUTAZIONE DEI GENI BRCA1 E BRCA2, NASCE IL REGISTRO ITALIANO DEI PORTATORI

Nasce il primo registro italiano dei portatori della mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2. A realizzarlo sarà l’associazione aBRCAdabra che deve a Fabiana Gregori, una delle sue socie fondatrici, l’intuizione nel 2014, anno in cui scoprì all’età di 34 anni di essere affetta da tumore al seno e di essere portatrice del gene mutato, l’idea di identificare i soggetti con queste caratteristiche.

Dire.it

No dell’Aifa alla rimborsabilità del farmaco per cancro al pancreas, Reni (San Raffaele): “Con olaparib 30% di pazienti vivi dopo 3 anni”

Un farmaco che ritarda la progressione di malattia in persone giovani che hanno un tumore al pancreas metastatico e che permette di ritardare la chemio. L’Aifa ha detto no alla rimborsabilità di questo farmaco, nonostante gli oncologi lo usassero con risultati importanti e tangibili sulla vita delle persone. Si chiama olaparib e veniva somministrato a pazienti, uomini e donne, con età media di 57 anni con mutazione genetica BRCA.

CANCRO PANCREAS E OLAPARIB, aBRCAdabra: “DECISIONE AIFA OPPOSTA A BISOGNI PAZIENTI“

Agenzia DIRE

Festa mamma. Anna: “Le cure una routine, futuro per me è vedere miei figli crescere”

Anna ha ricevuto la diagnosi di cancro al seno nel 2017: “Non ho mai nascosto nulla ai miei figli”

“Spero di arrivare a diventare nonna, a vedere un nipotino e i miei figli grandi. Lotto ogni giorno, ne ho superate tante e ne supererò ancora”. Lei è Anna, occhi mediterranei intensi, 41 anni, di Milano, mamma di tre ragazzi di 17, 15 e 10 anni. Ha ricevuto la sua diagnosi di cancro al seno a marzo 2017, ma non è mai stata operata. “Quando ho scoperto la malattia- ha raccontato intervistata dalla Dire per la Festa della mamma- ero già metastatica. Il cancro era arrivato al fegato”.

Agenzia DIRE
I percorsi diagnostici per donne con tumore ovarico sono approvati solo in sette Regioni

“Nonostante le campagne di sensibilizzazione, i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali per le donne con tumore ovarico sono approvati solo in sette Regioni, nel nostro Paese”. È la denuncia di Ornella Campanella, presidente nazionale aBRCAdabra, intervenuta oggi alla conferenza ‘Tumore Ovarico. Manteniamoci informate!’ per presentare l’omonima campagna di informazione, promossa dalla Fondazione Aiom, insieme a Acto onlus, Loto onlus e Mai più sole.

Agenzia DIRE
VIDEO | Tumore ovarico, al via campagna ‘Manteniamoci informate’ con testimonial Claudia Gerini
Promossa dalla fondazione Aiom. La malattia colpisce 5.200 donne ogni anno, nell’80% dei casi diagnosi tardiva.
Sara è una donna dinamica, appassionata dei propri progetti lavorativi, che pratica yoga e adora la cucina. Monica sogna di scrivere un libro di racconti, ama da sempre lo sport e in cucina non ci sa proprio fare. Due donne diverse per carattere, stile di vita, interessi ma che affrontano la stessa malattia, il tumore ovarico. Monica presenta una mutazione genetica di tipo BRCA1, Sara ha una forma non mutata di malattia. Le loro vite parallele sono il fil rouge dei 6 video-racconti della campagna di sensibilizzazione ‘Tumore Ovarico, manteniamoci informate!’.

Reppubblica.it
Inchiesta sulla sanità interrotta dalla pandemia Covid e sui malati che nessuno più cura.
La sanità pubblica messa a dura prova dal Covid, ha bloccato visite e interventi programmati. A più di un anno dal primo lockdown, migliaia di pazienti sono ancora senza cure.
….
Giordano Beretta, il presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica, Aiom, spiega che “gli interventi oncologici anche se non urgenti devono essere eseguiti in tempi rapidi. Un conto è un ritardo di sei mesi per una protesi d’anca, tutt’altro nel caso di un tumore, anche in stadio iniziale. Una soluzione potrebbe essere quella di garantire alcune strutture Covid free per recuperare le liste d’attesa. Teleconsulto e telemedicina hanno avuto una buona funzione nel periodo iniziale della pandemia, ma non sono il miglior strumento per pazienti in fase acuta”.

in attesa di un intervento preventivo (referente aBRCAdabra Onlus per il Friuli Venezia Giulia)

Emiliaromagnamamma.it

“Ho scelto la mastectomia totale, dopo il baratro oggi sono mamma”

«Ero nel pieno della vita, studiavo all’università, avevo ancora tutto da fare. Mai me lo sarei aspettato. Ma forse, essere così giovane, è stata la mia forza». Marika Ricci, 34 anni a ottobre, riminese, dopo un tumore al seno dei più invasivi, due mastectomie totali e 15 interventi di ricostruzione, è qui a raccontarci una storia che inizia nel 2009, quando è una studentessa di Ingegneria ambientale.

ohga.it
Elisabetta ci racconta la storia di aBRCAdaBRA, la prima associazione in Italia che rappresenta e sostiene i portatori di mutazioni genetiche BRCA e le loro famiglie. L’obiettivo di questa squadra “magica” è quello di promuovere la diagnosi precoce e prevenire così i carcinomi causati da queste mutazioni.

Nella tua infanzia ti sarà sicuramente capitato di sentir pronunciare l’incantesimo Abracadabra. La magia ora può ritornare, in particolar modo per alcune persone meno fortunate. Per farti sapere di cosa sto parlando ti condurrò in Sicilia, a Palermo, dove nel 2015 è nata l’associazione aBRCAdaBRA che, rispetto alla formula che conosci, ha perso una “a” ma c’è un motivo. A spiegarci tutto è Elisabetta Capittini che si occupa delle attività di comunicazione della prima realtà italiana che rappresenta i portatori delle mutazioni genetiche BRCA.