Pur nelle difficoltà del periodo si è svolta la terza edizione del premio per le realizzazioni digitali a supporto dei Patients’ Digital Health Awards.

Le novità di quest’anno hanno riguardato la partecipazione di proposte provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’Europa.
Associazione aBRCAdabra rappresentata da Almerino Petrolati insieme ad altre 40 associazioni di pazienti ha contribuito in una prima fase a declinare in un paper l’approccio H.U.M.A.N. alla salute digitale.
I progetti e le proposte ammesse al giudizio dei rappresentanti delle associazioni sono state 47 (presentate 78 proposte) di cui 29 italiane.
Sono risultati vincitori:
📌per i progetti esistenti il progetto Pinktrainer proveniente dall’Olanda
📌per le soluzioni inerenti il periodo COVID-19 la soluzione TreC Pediatria pensato e sviluppando dalla sanità della provincia di Trento
📌per le idee la soluzione Horpheus proposta da Hassisto, spinoff del CNR.
Il focus utilizzato nelle valutazioni dalle associazioni è stato l’approccio della proposta di applicazione digitale rispetto all’utente finale cioè al paziente e alla sua condivisione.
Durante la cerimonia di premiazione molto importante e coinvolgente è stato tra gli altri il contributo di Mariarosa Taddeo del “Oxford Internet Institute” dal titolo “Eticamente Digitali”.
aBRCAdabra ringrazia gli organizzatori del PDHA per l’opportunità di condividere con le altre associazioni aspetti comuni delle problematiche vissute dai pazienti.
Digital Health Academy

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