Si è svolta a Roma la fase finale della seconda edizione del Patients’ Digital Health Awards – I pazienti premiano l’innovazione digitale, promosso dalla Digital Health Academy in collaborazione con più di 40 Associazioni di Pazienti ed il supporto incondizionato di Fondazione MSD.

#PDHA19 aveva l’obiettivo di premiare l’ideazione e la realizzazione di progetti di salute digitale che, nell’ottica dei pazienti, possono concorrere a migliorare la qualità di vita di chi vive la malattia in prima persona e dei caregiver e/o a facilitare l’iter assistenziale.

Le proposte divise in progetti ed idee sono stati 70 e sono stati premiati i primi 3 progetti e una idea.

Nelle settimane scorse i rappresentanti di 43 associazioni di pazienti tra cui aBRCAdaBRA Onlus hanno analizzato e votato i singoli progetti e le idee. Nella giornata del 17 ottobre si è svolta la fase finale in cui i primi quattro progetti e le prime quattro idee sono state sottoposte alla commissione con l’intervento diretto dei creatori. Molto interessante l’aspetto che molte proposte e progetti già in avanzata fase di realizzazione provengano da strutture ospedaliere. Aspetto che suggerisce il pensiero che è condivisa anche dal mondo dei professionisti la necessità di studiare strumenti più dedicati al paziente come persona.

Il progetto vincitore è risultato è denominato  “Brain Control”. E’ un sistema che attraverso un caschetto permette a pazienti affetti da patologie come tetraplegia, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), Sclerosi Multipla, e distrofie muscolari di varia natura, di superare le disabilità motorie e di comunicazione. Gli stimoli catturati a livello celebrale permettono l’interazione con il mondo esterno altrimenti impossibile. Presidio già utilizzato e fornito a carico del SSN in Italia da più di 20 Aziende Sanitarie Locali  e in altre strutture sanitarie giro per il mondo.

Il vincitore ha dichiarato che destinerà il premio di 5000€ alla fornitura di un “Brain Control” ad una associazione che potrà utilizzarlo nelle fasi di attesa per la fornitura della ASL.

Mentre è stata premiata l’idea denominata “MISSION” MultISenSory Integrated system for patient cOmpliaNce improvement (Sistema integrato multisensoriale per il miglioramento della compliance del paziente). In poche parole con strumenti multisensoriali possono essere ottimizzate le sedute nel bunker per la radioterapia oncologica personalizzando l’ambiente con il profilo scelto dal paziente. Nei bambini si potrà evitare la sedazione.

aBRCAdaBRA, che ha partecipato rappresentata da Almerino Petrolati, ritiene importante il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti perché esse possono contribuire a migliorare la sensibilità sugli effettivi bisogni. Nello stesso tempo per la nostra associazione la presenza in questo tipo di consessi è un ottimo investimento di confronto e networking.