Lo scorso 4 e il 5 maggio Pavia è stata presa d’assalto da Maghetti e Streghette provenienti da tutta Italia per partecipare al “7th Pavia Update on Breast Cancer”. Il congresso, dedicato all’aggiornamento scientifico in tema di rischio oncologico BRCA-associato, è stato promosso da aBRCAdaBRA Onlus, l’associazione nazionale che rappresenta i diritti dei cittadini portatori di mutazione BRCA, che ha voluto dedicare l’incontro a due socie scomparse in giovane età per un tumore BRCA associato: Sara Manferdelli e Laura Menzaghi.

Venerdì 4 ha visto protagonista proprio la Onlus, con l’assemblea nazionale dei soci. Tra le novità di quest’anno spiccano sicuramente i nuovi ingressi nella Onlus, sia nel comitato direttivo presieduto da Ornella Campanella che in quello tecnico scientifico presieduto dalla dott.ssa Alberta Ferrari. Accanto alla senologa dott.ssa Rita Nonnis, alle psicologhe dott.ssa Elisabetta Razzaboni e dott.ssa Eugenia Trotti, e alla genetista dott.ssa Liliana Varesco, si uniscono anche la ginecologa dott.ssa Chiara Cassani, gli oncologi, dott.ssa Laura Cortesi e prof. Antonio Russo, e il radiologo senologo dott. Pietro Panizza. Nonostante aBRCAdaBRA sia una Onlus giovane, nata solo a fine 2015, ha già raggiunto una copertura nazionale come confermano i referenti regionali presenti su tutto il territorio. Tanti gli obiettivi “da qui a un anno” tra cui sicuramente spicca la stesura e attuazione di PDTA specifici per il BRCA e il riconoscimento dell’esenzione D99 in tutte le regioni d’Italia.

L’incontro di sabato si è invece rivolto a un pubblico composto da addetti ai lavori ma non solo: medici, infermieri, politici, giornalisti e associazioni di pazienti si sono seduti fianco a fianco e hanno partecipato attivamente alla conferenza. Si è partiti dalle novità degli ultimi 2 anni in tema di BRCA, dalla Mastectomia di riduzione del rischio al riscontro di precancerosi e tumori occulti in chirurgia profilattica fino ad arrivare alle nuove prospettive in oncologia rappresentate dai parp inibitori e dalla biopsia liquida. Non sono mancati i momenti di confronto: durante la tavola rotonda specifica sulla situazione in Lombardia e sulle politiche sanitarie esistenti, aBRCAdaBRA  ha avuto la possibilità di elencare alcune criticità riscontrate in Lombardia e a livello nazionale nella gestione delle donne ad alto rischio genetico e ha fatto il punto sui PDTA specifici per il BRCA nelle regioni italiane. La tavola rotonda si è conclusa con l’intervento di un referente della Regione Lombardia.
Un ringraziamento particolare al Lions Club di Voghera che ha devoluto ad aBRCAdaBRA parte dell’ incasso di una cena benefica. Questi fondi saranno utilizzati per  l’ acquisto di parrucche da tenere a disposizione per le donne della.onlus che ne avessero bisogno.
Il convegno si è concluso con il ricordo del marito di Sara, morta a 36 anni dopo un tumore al seno e uno all’ovaio entrambi associati a una variante del gene BRCA di incerto significato clinico (VUS), e della sorella di Laura, morta per un tumore ovarico BRCA associato a 49 anni.
Momenti di grande commozione che  tutti portiamo nel cuore

A cura di Miriam Carbone

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